Ecco a voi alcuni modi per convertire da mono a stereo i vostri file musicali su Adobe Audition. Questo procedimento può essere utile soprattutto per gli appassionati di musica elettronica, per aspiranti fonici e per tutti quelli che vogliono sentire al meglio la propria musica.

Usa la funzione /Edit/Convert Sample type per convertire una forma d’onda da mono a stereo. Esistono altri metodi. Puoi copiare l’onda al suo volume attuale direttamente da un canale all’altro.
Copia l’onda negli appunti evidenziandola e scegliendo Edit/Copy.
Seleziona l’onda stereofonica e disinserisci la funzione Edit Left o Edit Right nel menù Edit.
Ora incolla l’onda utilizzando il comando Edit/PAste.
L’onda viene incollata nel canale la cui funzione di modifica è attiva.

Se desiderate forme d’onda diffirenti su ciascun canale di un’onda stereo o mixarla a differenti livelli di volume, potete usare l’opzione /Edit/Mix Paste.
Seleziona il comando File/New e crea una nuova onda stereo alla frequenza di campionamento che desideri.
Apri una nuova sessione del programma ed apri l’onda monofonica che intendi posizionare nel canale sinistro.

Evidenzia la sezione che intendi porre nel canale sinistro e usa il comando /Edit/Copy.
Seleziona la nuova forma d’onda stereo vuota ed utilizza il comando /Edit/Mix Paste. Assicurati che sia inserita l’opzione Overlap, che le opzioni Looping e Lock L/R siano disinserite e metti il volume sinistro al 100% e quello destro a 0%.
Per ottenere il canale destro, copia la sezione utillizata per creare il sinistro.
Posiziona il cursore al punto di inizio della nuova forma d’onda e seleziona /Edit/Mix Paste.
Modifica e livelli di volume in modo che quello sinistro sia a 0% e quello destro al 100%.

Non sai come programmare il telecomando per controllare il televisore? Se non hai trovato il codice di quest’ultimo, o se esso non funziona nel modo giusto, esegui la seguente procedura e riuscirai a scoprire come programmare telecomando Sky in un attimo. Prima di tutto accendi il televisore, premi sul tasto TV del telecomando e tieni premuto il tasto OK e quello rosso per una durata di due secondi.

Per confermare che la procedura è andata a buon fine la spia rossa del telecomando lampeggerà per ben due volte. A questo punto, inserisci il codice di quattro cifre che puoi trovare nella seguente tabella in base alla marca del tuo televisore:

3M 0765
A.R. Systems 0065 0584
Accent 0065 0584
Acer 1367 1537 2218 1672 1431
Acoustech 1559
Acoustic Research 1297 1324
Acoustic Solutions 1695 1755 1573 1177 1551 1893 2083 1065
Action 0678
Adcom 0653
Addison 0681 0136
ADL 1245 2050 0918 2223
Admiral 0121
Advante 1576
Advent 0904 1722 1641
Adventura 1932
AEA 0065 0584
AEG 0634 1584 1065 1352 1400 1177 1191 2049
2124 2267 2194 2225
AGATH 2157 1768
Aiko 0065 0584 0063 1709 0908
Aim 0065 0584 0236 0726 0662 0634 0527
Airis 2325 1559 1861 2078 2133 1807 2223 2050
Aiwa 0729 0733 1932 1944 1533
Akai 1354 1441 0236 0584 0065 1470 1931 0840
0730 1963 0063 0580 0742 0516 0726
0743 0576 0508 0659 0206 0634 1065
0501 0676 1287 1276 2049 2053 2124 1755
1336 1893
Akiba 0065 0584
Akira 2269 1271 0065 1906
Akito 0065 0584
Akura 0065 1715 1526 0584 0696 1695 1696 1239
1673 1798 1874 1613 0742 2010 1875 2011
1391 2267 1848 2169 2087
Alba 0065 1065 0584 0742 0398 0696 1696
0515 1932 0471 0579 1963 2025 1759 2078
2132 1893
Albatron 0871
AlfaView 1234
Alkos 0063
Allorgan 0234
3
Allstar 0065 0584
All-Tel 0893 1297
Amitech 1309 0683 1496 1877
Amoi 1557 2114
Amplivision 0398
Amstrad 1918 0065 0390 0584 1065 0676 1932 1352
2010 1848 2169
AmTRAN 2155
Anam 0065 0584 0678
Anam National 0065 0584 0678
Andersson 1191 1177 1613
Anitech 0065 0584
Ansonic 0398 0065 0584 0696 0320 0439 1465
1932 1696 1874
AOC 1130 1393 1616 2139 2242 0121 0136 0206
Apex Digital 0795 1245
Apollo 0501
Apro 1874
Arc en Ciel 0137
Arçelik 0742
Ardem 0514 0742 0065 0661 0584
Arena 0065
Aristona 0584 0065
Art Mito 1613 1848 2169
Asberg 0065 0584
Asda 2154
Astar 1559 1576
Astra 0065 0584
Asuka 1932
ATD 0726
Atec 1634 1756
Atlantic 0065 0584 0234
Audiosonic 0065 0137 0584 1828 1336 1709 1731 0742
2078 2132 0743 0398 0514 2011
Audioton 0514 0398
Audiovox 1965 1312
Audioworld 0726
Autovox 2197 2200 0234
Avious 1662
Avol 1848 2169
AVP 1932
4
AWA 0065 0584 0634 0136 1404 0206 0726
1709 2067
Axion 1965
Axxon 0742
Azuki 2267
B&D 1245
Baier 0904 1400 1352 2193 2267
Baile 0689
Baird 0137 0236 1932 1224 0634
Bang & Olufsen 1648 0593 0648
Barco 0580
Base 1598
Baseline 1722 1272
Basic Line 1177 0065 0696 0584 1065 1696
Bauer 1643 0726
Baumann Meyer 1295
Baur 0065 0540 0223 0584 1533 1038
BBK 1769 1551 1673 1526
Beaumark 0206
Beijing 0236 0254 0510 0689 0840
Beko 0398 0742 0514 0063 0743 0065 1828
0584 0634 0836 1680 2228
Belson 1219 0922 2269 2060
Bennett 0584 0065
BenQ 1784 1060 1240 1590 1602
Bensten 1921 1598 1922 1923 1354 1916 1918 1917
1919 1441 0922 1470
Beon 0065 0584
Berthen 0696 1696
Best 0398
Bestar 0065 0584 0398
Bestwell 1354
BGH 0904
Black Diamond 1065 0584 1191 0615
Black Strip 0063
Blaupunkt 0223 0198
Blue Media 1756 1634
Blue Sky 0065 0584 1400 1352 1065 0696 0742
1737 1549 1177 0515 1799 0743 0653 1680
1937 1962 1932 1696 1219 0836 1391 1416
1342 1767 1944 1271 1626
5
BlueH 1773
Boman 1352
Bork 1391
Boxlight 0764
BPL 0065 0584 0236 1236 1665
Brandt 0137 0653 0315 0588 1393
Brandt Electronique 0315
Brimax 1737
Brinkmann 0065 0584 0696 0547 0514 1696
Brionvega 0065 0390 0584 0587 1542 1636 2119
Bruns 0514
BSR 0580

In caso di problemi consigliamo di seguire questa guida per parlare con un operatore del servizio clienti, in grado di aiutare l’utente.

Non trovando guide abbastanza soddisfacenti nel web su come condividere delle cartelle tra un Windows ed un Mac (collegati ovviamente alla stessa rete) ho deciso di scriverne una su Skimbu. Oggi vedremo il metodo classico e più veloce per scambiare files tra Windows e Mac e quindi visualizzare cartelle del pc su Mac e viceversa. La procedura vale anche se dovete condividere due Mac o due Windows nella stessa rete.

Configurazioni iniziali – MAC
Aprite le Preferenze di Sistema (icona degli ingranaggi nel dock), aprite l’impostazione Condivisione e nella colonna di sinistra abilitate “Condivisione Documenti“, a destra ora potrete
Nella colonna di sinistra selezionare le cartelle da condividere (cliccate sul + ed aggiungete “Macintosh HD” se volete condividere tutti i files del vostro Mac)
Nella colonna di destra modificare i permessi per la cartella condivisa selezionata
Cliccate sul bottone “Opzioni…” e nella finestrella che vi si apre selezionate Condividi documenti e cartelle mediante SMB, quindi subito sotto avrete una lista degli utenti del vostro computer, selezionatene almeno uno di cui sapete user e password.
Infine memorizzate l’indirizzo IP che vi appare sempre nella finestra di condivisione, come vedete dall’immagine qui sopra, il nostro IP sarà “192.168.253.15“.

Configurazioni iniziali – WINDOWS
Da Start aprite il Pannello di Controllo. Ora le procedure sono diverse a seconda della versione di Windows che avete, in ogni caso vi consiglio di cercare attraverso l’apposito box in alto a destra del pannello di controllo “Condivisione” e vi troverà le Impostazioni di Condivisione, che in Windows 7 sono chiamate “Gestisci Impostazioni di Condivisione Avanzata” e si trovano nel menu “Rete e internet“. Dopo averle trovate, questa sarà la finestra che vi si aprirà.
Quindi cambiate le impostazioni come nella finestra qui sopra. Attenti ad abilitare Individuazione Rete, sicuramente abilitarlo non rende il PC più sicuro, l’importante è che il vostro Account Utente sia protetto da una buona password. Inoltre controllate in fondo alle impostazioni di condivisione che sia Attiva la condivisione protetta da password.
Abilitare l’individuazione di rete serve solo per rendere più semplice la procedura di condivisione, se non volete abilitarla per accedere alle cartelle del Mac sarà necessario andare in Start>Esegui e digitare “\\” seguito dall’indirizzo IP del Mac.

Prima di passare alla condivisione vera e propria, dovete memorizzare l’indirizzo IP del vostro Windows, potete farlo andando nelle impostazioni di rete nel pannello di controllo, oppure c’è un metodo più veloce
Andate su Start>Esegui, scrivete “cmd” e premete Invio, vi si aprirà una finestra nera.
Scrivete in tale finestra “ipconfig” e premete invio, vi si aprirà uan serie di informazioni.
Memorizzate l’indirizzo IP che si trova dopo la dicitura “Indirizzo IPv4″
C’è ancora un ultimo passaggio da fare su Windows: la condivisione delle cartelle. Ovvero dovrete decidere quali cartelle condividere, se ad esempio volete condividere l’intero computer, vi basterà andare in Start>Computer e vedrete le varie periferiche collegate al vostro computer, ma anche la cartella del disco locale. Cliccate dunque col tasto destro sul disco locale ed accedete alla linguetta Condivisione, quindi cliccate su Condivisione Avanzata e poi flaggate “Condividi la cartella“, infine premete OK ed applicate le modifiche.

Vedere le cartelle di Windows su Mac
Cliccate sull’icona del Finder nel dock, nel menu in alto andate su Vai>Connessione al Server. Ora scrivete smb:// seguito dall’indirizzo IP del vostro PC Windows.
Premete su Connetti, dopo aver atteso al massimo un minuto dovrete inserire l’user e la password di Windows, mi raccomando che devono essere corretti.
Nel caso per qualche ragione non riusciate ad accedere provate su Windows ad andare in Pannello di Controllo>Account Utente e create un nuovo account utente con user e password semplici. Quindi riprovate su Mac ad accedere utilizzando quell’utente.
Se tutto sarà andato per il verso giusto, vi si aprirà automaticamente la finestra con le cartelle condivise su Windows. Altrimenti andate nel Finder e nella colonna di sinsitra vedrete l’indirizzo IP del vostro PC Windows e cliccandoci sopra accederete alla finestra desiderata.
Se volete collegarvi ad un altro Mac vi basterà sostituire “smb” con “afp” e quindi premere “Connetti”.

Vedere le cartelle del Mac su Windows
Andate su Start>Rete e dovreste già visualizzare il nome del vostro Mac, quindi potrete cliccarci sopra e vedere finalmente le cartelle condivise del Mac.
Nel caso non riusciate ad aprire o modificare una cartella o un file per qualche ragione, controllate i permessi di tale cartella condivisa nelle Impostazioni di Condivisione in Preferenze di Sistema nel Mac.
Se volete collegare un PC Windows con un altro PC Windows la procedura è esattamente la stessa, ovviamente controllate che entrambi abbiano le giuste impostazioni di condivisione che abbiamo configurato prima.

Vuoi attivare un’ADSL con Telecom Italia? Leggi qui tutto quello che devi sapere prima di sottoscrivere l’offerta.
Hai scelto Telecom Italia per la tua ADSL. Perfetto.

Adesso ricordarti di fare 4 cose
Verificare la copertura dell’ADSL Telecom Italia nella tua zona
Prendere nota del Codice di Migrazione
Tenere a portata di mano Carta d’Identità e Codice Fiscale
Scegliere l’offerta Telecom Italia che ti fa risparmiare
Ho richiesto l’attivazione dell’ADSL Telecom Italia. E adesso cosa succede?
Sarai contattato direttamente da Telecom Italia, tramite sms o email, per confermarti tutte le informazioni necessarie per accedere ai servizi che hai sottoscritto.
Ricorda che, per completare il processo d’acquisto, riceverai anche alcuni documenti (Contratto e Informativa sulla Privacy), che dovrai stampare, firmare e inviare a Telecom Italia al numero di FAX 800 000 775

E il Modem?
Se nell’offerta che hai sottoscritto è previsto anche il Modem, ti sarà recapitato direttamente a casa tramite corriere.

E adesso? Quanto devo aspettare?
Tecnicamente l’attivazione del servizio ADSL richiede fino a due – tre settimane, ma le tempistiche dipendono da due fattori:
Hai già una linea telefonica attiva oppure devi attivarne una nuova.
Sei già cliente ADSL di un altro Operatore oppure attivi il servizio ADSL per la prima volta.

Caso 1: Devi attivare una nuova linea
I tempi di attesa solitamente sono di circa 10 – 20 giorni. Sarai contattato da un Tecnico specializzato per l’appuntamento presso la tua abitazione per verificare l’impianto e procedere all’attivazione.
Il Tecnico in quell’occasione potrebbe dover effettuare alcune verifiche burocratiche: ti consigliamo di tenere a portata di mano un documento d’identità, il codice fiscale, e una copia di una bolletta recente (serve per i controlli anti-abusivismo, va bene una fattura luce/gas/acqua relativa alla tua abitazione, anche intestata ai precedenti titolari)

Caso 2: Sei già titolare di una linea Voce Telecom Italia e stai attivando per la prima volta il servizio ADSL sul tuo numero di casa.
Qui i tempi di attesa per l’attivazione della linea ADSL sono solitamente intorno ai 10 giorni lavorativi. Normalmente non è prevista l’uscita di un tecnico: a casa, è sufficiente installare un modem ADSL sul computer e i filtri ADSL sulle prese telefoniche, dopo che Telecom Italia avrà attivato l’ADSL direttamente sulla centrale telefonica.
Se, invece, il tuo impianto telefonico di casa è di tipo complesso (ad esempio hai collegato altre apparecchiature come antifurto/teleallarme, smartbox, centralini o telefoni intercomunicanti) potrebbe essere necessaria la visita di un Tecnico Telecom Italia per effettuare l’installazione di uno splitter (filtro centralizzato) o di uno switch.

Caso 3: Sei cliente ADSL di un altro Operatore
Le tempistiche di fornitura sono di circa 20 – 30 giorni. La buona notizia è che non sarà necessario alcun intervento a casa tua, perché l’attivazione viene effettuata direttamente sulla rete telefonica. Ricorda inoltre che la migrazione da altri Operatori prevede il mantenimento del tuo numero telefonico (Number Portability) e non comporta alcuna interruzione del servizio ADSL.

Per coloro che non hanno ancora le idee chiare invece, per chi per il momento si limita a sondare il terreno per carpire più informazioni possibili riguardo il servizio e le tariffe Tim, vi invitiamo a visitare la pagina sottostante, dove troverete tutte le offerte Telecom ADSL.

Se desideraste invece contattare direttamente Telecom Italia, è possibile vedere questa guida su come parlare con un operatore TIM contenente tutti i numeri utili.

Se possedete un qualsiasi sito web, ma anche se non lo possedete, avrete prima o poi bisogno di un client FTP, che vi permette di scambiare files con il vostro server e fare tante altre cose. Tra i più famosi per Mac (ed alcuni sono multi-piattaforma) conosciamo Cyberduck e Filezilla, ed a pagamento ci sono anche Fetch, Flow e Interarchy.. Oggi daremo un’occhiata al miglior Client FTP per Mac: Transmit.

L’importanza del design
Transmit è la migliore applicazione FTP non solo per le sue carattetistiche, ma anche per il suo ottimo design. Amo vedere apps che riescono a racchiudere tante funzionalità in un design ordinato e pulito, in classico stile Mac. Transmit ci è riuscita, forse perchè è stata fatta da Panic, una delle migliori software house che lavorano su Mac. Inserire, ad esempio, una nuova connessione FTP sarà semplicissimo.

Caratteristiche
Transmit ha tantissime funzionalità, con esso è possibile connettersi a
(ovviamente) Server FTP
Server SFTP
Amazon S3 Storage
Server WEBdav
iDisk (storage di me.com)
Nei nostri test di velocità Transmit è ottimo, anche se non ci sono sostanziali differenze con gli altri programmi FTP (d’altronde sono la velocità del server e della vostra connessione che determinano la velocità di trasferimento dei file).

Sync
Molto interessante è la funzione Sync, che permette di sincronizzare completamente il contenuto di una vostra cartella con un server a cui vi siete collegati.

Conclusioni
Design e funzionalità sono i punti di forza di questa applicazione che finora mi sembra veramente perfetta. Fa benissimo il suo ruolo e arrivano spesso nuovi aggiornamenti quindi aspettiamoci interessanti novità! Il rapporto qualità/prezzo è quasi buono, “quasi” perchè 29$ sono comunque un po’ tanti quando esistono validissime alternative gratuite. Il prezzo giusto sarebbe di 15-20$.