Una tra le più comuni problematiche che si presenta in fase di riparazioni informatiche è sicuramente il danneggiamento del MBR (Master Boot Record) di Windows, in altre parole, l’impossibilita di avviare Windows.

Solitamente in queste situazioni, un centro di riparazioni tecniche utilizza il CD di Windows, tentando di recuperare il sistema, o addirittura si arriva alla formattazione. Io oggi voglio svelarvi un piccolo trucco che i tecnici non vi riveleranno mai! Infatti, non tutti sanno che è possibile utilizzare una comune versione live CD di Ubuntu per riparare il MBR di Windows senza fare grandi cose o essere esperti informatici.

Vediamo insieme come fare

Per prima cosa se non avete a disposizione una copia di Ubuntu, scaricatela tramite questo link.
Dopo averla scaricate e masterizzata su un CD, avviate il PC tramite il CD LIVE di Ubuntu.Andate nel menu Sistema – Amministrazione – Sorgenti Software ed abilitate gli Universal repository.
Aprite il terminale con permessi da amministratore e digitate il comando sudo apt-get install ms-sys per installare ms-sys.
Perfetto adesso dovete trovare la partizione dove è installato Windows digitando il comando sudo fdisk -l.
La partizione di Windows dovrebbe chiamarsi all’incirca /dev/sda1 1 9327 74919096 83 NTFS.
Ci siamo, digitate l’ultimo comando sudo ms-sys –mbr /dev/sda1 (dove /dev/sda1 sta per la partizione, quindi dovete inserire i valori della vostra partizione) per riparare il MBR.
Il gioco e fatto. Riavviare il Pc.

Non mi sembra tanto difficile no. Comunque io vi consiglio di provare questa soluzione prima di portare il vostro Pc in un centro tecnico, dove vi chiederanno dei soldi per compiere la stessa manovra.

Molte delle distribuzioni Linux disponibili permettono di configurare la scheda di rete tramite un interfaccia grafica, ma ritendo che sia molto più pratico e veloce farlo da terminale, vediamo quali sono i comandi. Dal Terminale per poter effettuare le modifiche alla scheda di rete bisogna diventare root, quindi

su root
Vediamo quali interfaccie sono presenti nel nostro computer eseguendo il comando
ifconfig
Normalmente abbiamo una schermata con delle scritte precedute da ETH0, ETH1, in base a quante periferiche di rete abbiamo.

Supponiamo che dobbiamo configurare una connessione LAN identificata dalla sigla ETH0
e vogliamo configuralo con queste impostazioni.
IP 192.168.1.3
NETMASK 255.255.255.0
GATEWAY 192.168.1.1

quindi aprimo il file per configurare la rete che purtroppo e diverso da distribuzione, vediamo i più classici
DEBIAN UBUNTU e derivate
vi /etc/network/interface

e modifichiamo i parametri in questo modo
iface eth0 inet static
ADDRESS 192.168.1.3
NETMASK 255.255.255.0
GATEWAY 192.168.1.1

RED HAT FEDORA CENTOS
vi /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0
e modifichiamolo cosi
DEVICE=eth0
IPADDR=192.168.1.3
NETMASK=255.255.255.0
NETWORK=192.168.1.0
BROADCAST=192.168.1.255
GATEWAY 192.168.1.1
ONBOOT=yes
BOOTPROTO=none
USERCTL=no

riavviamo l’interfaccie di rete
/etc/init.d/network restart

Molto interessante.

Un tempo trovare un lavoro significava al massimo recarsi all’edicola vicino casa acquistare ‘il giornale con le offerte’, comporre il numero telefonico indicato e fissare il giorno del colloquio.

Oggi con internet tutto è più facile: come si suol dire, tutto è alla portata di un click.

Tantissime sono le persone che si affidano al web per cercare il lavoro sempre desiderato o addirittura cercarne un altro perché non più soddisfatti di quello attuale; insomma internet è una grande risorsacome ogni altra cosa, però, bisogna saperla usare!

Solitamente funziona nel modo seguente: avviamo il nostro motore di ricerca preferito, scriviamo frasi del tipo “offerte di lavoro”; “cerco lavoro”; ecc., e in un istante appare una pagina con una lista di proposte di lavoro; qual è quella giusta? Quale azienda leggerà, con certezza, il nostro Curriculum Vitae.

Ecco una serie di siti dove puoi inviare il tuo curriculum:

Infojobs.it è leader di mercato tra i siti specializzati nella ricerca di lavoro: è facile, rapido ed efficace da usare
Monster.it è il sito leader in Italia nella ricerca di personale online, insignito del Premio WWW del Sole 24 Ore come miglior portale italiano dedicato al lavoro.
Subito.it possiede un motore di ricerca avanzato ed è in grado di accogliere tantissime offerte di lavoro
Lavoro.org è il frutto dell’impegno costante e dell’utilizzo di tecnologie avanzate che negli anni lo hanno portato ad essere uno dei punti di riferimento per il mercato del lavoro. Oggi, il portale si rinnova completamente proponendo un servizio di ricerca, di lavoro per i candidati che inseriscono un proprio profilo e di pubblicazione delle offerte per le aziende, al fine di realizzare un servizio di eccellenza, semplice ed intuitivo.
Lavorareconoi.com funziona in modo diverso dai siti segnalati prima. In questo caso vengono indicate le pagine dei siti delle varie aziene tramite cui è possibile candidarsi.

Le possibilità sono quindi molte.

Windows all’avvio esegue automaticamente una serie di applicazioni, queste possono essere più o meno utili. Ma avere in esecuzione molti software provoca inevitabilmente un rallentamento del PC durante l’avvio.

Windows non esegue in automatico solo i programmi che sono inseriti in Start – Tutti i Programmi>ESECUZIONE AUTOMATICA, ma anche un’altra serie di programmi che sono stati inseriti o da noi o da altri programmi a nostra insaputa.

Per poterli visualizzare tutti ed eventualmente eliminarli, occorre utilizzare o programmi esterni o come vedremo in quest’articolo l’Utilità’ di configurazione del sistema che ci fornisce Windows, in tal caso abbiamo due possibilità o utilizzare l’Msconfig oppure direttamente l’editor di registro.

Procedura tramite l’utilizzo di MSconfig

Iniziamo andando su START – ESEGUI e digitiamo msconfig seguito da INVIO.
Cosi facendo si aprirà una finestra, andiamo nella scheda AVVIO ed eliminiamo la spunta sui programmi che non vogliamo far eseguire all’avvio del PC
Al riavvio, Windows avviserà che è in corso l’avvio selettivo dei programmi.
Cliccare per inserire il segno di spunta nella casella non avvisare più per evitare che ad ogni avvio del PC windows ci informi di questo.

Procedura utilizzando il Registro di sistema

Andiamo in START>ESEGUI e digitiamo regedit seguito da INVIO.
Ci ritroveremo all’interno del registro, rechiamoci nella seguente catella del registro: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
Nella finestra di destra appariranno diverse stringe ognuna delle quali si riferisce ad un programma che e’ in esecuzione automatica in quel momento; selezionare quella da eliminare, e premere “Canc” per eliminarla.
Vi informo che eventuali eliminazioni di altre stringhe sul registro di sistema potrebbero causare il malfunzionamento del PC, quindi prima di eliminare qualsiasi elemento dovete essere certi di ciò che andrete a cancellare… Come già anticipato questa è la procedura manuale ma esistono anche molti programmi studiati appositamente per eseguire la stessa manovra.

Nei sistemi Linux e possibile scegliere su diversi tipi di file system, ext2, ext3, ext4, ReiserFS, ZFS, XFS, JFS, ecc. Dire quali di questi è il migliore non è argomento che tratteremo in questa sezione, oggi spiegheremo solo come gestire i filesystem, formattare(o meglio dire creare un filesystem), montarla, gestire la swap e altro.

Creiamo il FileSystem
Il comando per creare il filesystem è

mkfs

Per esempio vogliamo creare un filesystem in ext3 utilizzeremo il comando

mkfs.ext3 /dev/sdc1

Al comando possiamo legare alcune opzioni

-j Crea un journal
-m Specifica lo spazio di blocchi riservato al filesystem
-L Etichetta del Volume

Ricordiamo che se vogliamo creare un filesystem in una partizione lvm
dobbiamo passare come device il volume logico es
mkfs.ext3 /dev/vg_group1/lvol0

Se invece abbiamo una partizione formattata con un filesystem ext2 e vogliamo effettuare un upgrade al ext3 oppure a ext4, non abbiamo bisogno di prendere il file spostarli formattare e poi rimetterli a posto, ma ci viene in aiuto un comando apposito tune2fs
tune2fs -j /dev/sdc1
e la nostra partizione verrà convertita in ext3
se invece vogliamo convertirla una partizione ext3 in ext4
tune2fs -O extents,uninit_bg,dir_index /dev/sdc1

La Partizione di Swap
Su Linux una partizione di swap e utilizzata per espander l’utilizzo della memoria virtuale ad oltre il limi0te della RAM, quando viene saturato lo spazio nella RAM il sistema utilizza lo spazio riservato alla swap per gestire la memoria, questo però comporta che la velocità della memoria diminuisce molto.
Vediamo alcuni comandi necessari per getsire la partizione di swap

mkswap Crea una partizione di swap
swapon Abilita una swap
swapoff Disabilita una swap
dd Azzera una partizione

Creiamo una Partizione
mkswap /dev/sdc2
Abilitiamola e verifichiamo che sia stata creata correttamente
swapon -s
vedremo una lista delle partizione di swap

Vediamo invece come riservarci uno spazio per la swap tramite un file di swap
Riserviamo lo spazio alla swap supponiamo 2GB
dd if=/dev/zero of=/mnt/f_swap bs=2048 count=1000000
Abilitiamo
swapon /mnt/f_swap

Verifichiamo il tutto
swapon -s

Molto interessante.