Scaricare file da internet, spostarli da una directory ad un’altra, modificare immagini con i vari software di fotoritocco…….queste e altre azioni simili, possono creare un numero eccessivo di file duplicati sul nostro sistema.

File inutili, che servono solo ad occupare ulteriore spazio, sul nostro “già incasinato” disco rigido.

Un ottimo software freeware, che ci aiuta ad eliminare questi file dal sistema in modo semplice e veloce si chiama Clone Spy.

Il programma provvede a scansionare l’intero hard disk in cerca di tutti i file duplicati indipendentemente dal loro nome, data o cartella in cui si trovano. Riesce anche a scovare file praticamente identici ma che hanno un nome diverso, funzione utile se si hanno più versioni dello stesso file e si desidera cancellare quella vecchia per tenersi solo quella più recente (o viceversa).

Inoltre, Clone Spy riesce a trovare anche i file di lunghezza zero: file che non hanno alcun contenuto, quindi inutili e cancellabili tranquillamente.

Ulteriori caratteristiche di Clone Spy

Possibilità di comparare due differenti directory
Creazione di un file di check sum
Se non si desidera cancellare i file, è possibile generare un rapporto che mostra tutti i file duplicati trovati
Possibilità di ricerca per nome, grandezza e altro
Quando un file duplicato viene trovato, è possibile aprirlo direttamente dal programma, selezionare quello più recente, ecc. e poi decidere se eliminarlo, saltarlo o stoppare la scansione.
Software per Windows 98se/NT/ME/2000/XP/Vista e funziona anche su Windows 7

Disponibile per il download (solo in lingua inglese) in versione installabile e no-install.

Oggi è spesso fondamentale dover convertire alcuni DVD video in formato DIVX per poterne ridurre la dimensione e per poter inserire più video in formato DivX su uno stesso DVD o semplicemente per poterli salvare sul computer o sul cellulare. Spesso però si perde di qualità. Tramite un “doppio passaggio” è possibile eseguire la conversione perdendo davvero di poco la qualità originale del DVD.

Scarica il programma Handbrake. Scegli il sistema operativo da te utilizzato e clicca su download. Clicca su SALVA FILE e prosegui con l’installazione del software. Questo programma è fondamentale per estrapolare parte dei tuoi filmati in formato DVD (o tutti) e trasformarli momentaneamente in M4V, formato MPEG 4 che non perde di qualità in maniera evidente come altri.

Analogamente scarica Hamster Free Video Converter necessario per poter trasformare successivamente il FILE con estensione M4V creato in AVI, MPEG, WMV, FLV o 3GP…

Inserisci nel pc il DVD che vuoi convertire e apri il software HANDBRAKE che hai scaricato, e clicca su Source. Se vuoi convertire un singolo titolo metti VIDEO FILE, altrimenti se vuoi convertire l’intero contenuto del DVD clicca su FOLDER, computer, UNITA’ CD ROM e clicca su ok.
Usciranno subito sotto nella voce TITLE una serie di filmati espressi con la loro durata. Essi potranno essere selezionati uno alla volta. Scelgliere destinazione del file M4v e le caratteristiche del file M4v. che si sta creando. Clicca su start e aspettare che sia finita la prima conversione.

Apri il softare HAMSTER FREE VIDEO CONVERTER e clicca in basso sulla parte grigia dove dice “PER AGGIUNGERE FILE PREMERE O TRASCINARE”. Seleziona il file M4V creato precedentemente.
Clicca sulla scheda “modifica” e scegli il formato in cui desideri convertire il file m4v cliccando sopra l’icona corrispondente. Per alcuni di questi formati (quali AVI e WMV e FLV) sarà possibile modificare alcune caratteristiche del file che si andrà a creare, nella parte destra, mentre per il formato MPEG e 3GP non sono configurabili. Scelta l’estensione, clicca sulla scheda “Converti” e su “PREMERE PER CONVERTIRE”, in basso. Finita la conversione avrai il tuo bel file in formato DivX.

Sicuramente vi sarà capitato di scaricare un file da internet e di provare a calcolare quanto tempo occorrerà per completare il download in base alla grandezza del file. Transfer Time Calculator è un piccolo programma che fa proprio questo: calcola il tempo di download di un file, in base alla sua grandezza e alla nostra velocità di connessione.

Questo piccolissimo software, dal peso di 44KB non richiede nemmeno l’installazione: basta solamente scaricare l’eseguibile ed avviarlo per iniziare ad utilizzarlo.

Una volta inseriti i vari parametri relativi alla nostra velocità di connessione (specificabile in Bits o in Bytes) e alla grandezza del file da scaricare, non ci resta che cliccare sul pulsante “Calculate” e Transfer Time Calculator, ci dirà immediatamente il tempo che occorre per completare il download del file.

Naturalmente, si tratta solamente di un risultato calcolato e approssimativo, in quanto durante lo scaricamento di un file non riusciremo mai a sfruttare il massimo della banda a nostra disposizione, ma essendo completamente freeware, che non richiede installazione e dal peso ridottissimo Time Transfer Calculator è sicuramente un software da provare.

Ecco a voi alcuni modi per convertire da mono a stereo i vostri file musicali su Adobe Audition. Questo procedimento può essere utile soprattutto per gli appassionati di musica elettronica, per aspiranti fonici e per tutti quelli che vogliono sentire al meglio la propria musica.

Usa la funzione /Edit/Convert Sample type per convertire una forma d’onda da mono a stereo. Esistono altri metodi. Puoi copiare l’onda al suo volume attuale direttamente da un canale all’altro.
Copia l’onda negli appunti evidenziandola e scegliendo Edit/Copy.
Seleziona l’onda stereofonica e disinserisci la funzione Edit Left o Edit Right nel menù Edit.
Ora incolla l’onda utilizzando il comando Edit/PAste.
L’onda viene incollata nel canale la cui funzione di modifica è attiva.

Se desiderate forme d’onda diffirenti su ciascun canale di un’onda stereo o mixarla a differenti livelli di volume, potete usare l’opzione /Edit/Mix Paste.
Seleziona il comando File/New e crea una nuova onda stereo alla frequenza di campionamento che desideri.
Apri una nuova sessione del programma ed apri l’onda monofonica che intendi posizionare nel canale sinistro.

Evidenzia la sezione che intendi porre nel canale sinistro e usa il comando /Edit/Copy.
Seleziona la nuova forma d’onda stereo vuota ed utilizza il comando /Edit/Mix Paste. Assicurati che sia inserita l’opzione Overlap, che le opzioni Looping e Lock L/R siano disinserite e metti il volume sinistro al 100% e quello destro a 0%.
Per ottenere il canale destro, copia la sezione utillizata per creare il sinistro.
Posiziona il cursore al punto di inizio della nuova forma d’onda e seleziona /Edit/Mix Paste.
Modifica e livelli di volume in modo che quello sinistro sia a 0% e quello destro al 100%.

Non trovando guide abbastanza soddisfacenti nel web su come condividere delle cartelle tra un Windows ed un Mac (collegati ovviamente alla stessa rete) ho deciso di scriverne una su Skimbu. Oggi vedremo il metodo classico e più veloce per scambiare files tra Windows e Mac e quindi visualizzare cartelle del pc su Mac e viceversa. La procedura vale anche se dovete condividere due Mac o due Windows nella stessa rete.

Configurazioni iniziali – MAC
Aprite le Preferenze di Sistema (icona degli ingranaggi nel dock), aprite l’impostazione Condivisione e nella colonna di sinistra abilitate “Condivisione Documenti“, a destra ora potrete
Nella colonna di sinistra selezionare le cartelle da condividere (cliccate sul + ed aggiungete “Macintosh HD” se volete condividere tutti i files del vostro Mac)
Nella colonna di destra modificare i permessi per la cartella condivisa selezionata
Cliccate sul bottone “Opzioni…” e nella finestrella che vi si apre selezionate Condividi documenti e cartelle mediante SMB, quindi subito sotto avrete una lista degli utenti del vostro computer, selezionatene almeno uno di cui sapete user e password.
Infine memorizzate l’indirizzo IP che vi appare sempre nella finestra di condivisione, come vedete dall’immagine qui sopra, il nostro IP sarà “192.168.253.15“.

Configurazioni iniziali – WINDOWS
Da Start aprite il Pannello di Controllo. Ora le procedure sono diverse a seconda della versione di Windows che avete, in ogni caso vi consiglio di cercare attraverso l’apposito box in alto a destra del pannello di controllo “Condivisione” e vi troverà le Impostazioni di Condivisione, che in Windows 7 sono chiamate “Gestisci Impostazioni di Condivisione Avanzata” e si trovano nel menu “Rete e internet“. Dopo averle trovate, questa sarà la finestra che vi si aprirà.
Quindi cambiate le impostazioni come nella finestra qui sopra. Attenti ad abilitare Individuazione Rete, sicuramente abilitarlo non rende il PC più sicuro, l’importante è che il vostro Account Utente sia protetto da una buona password. Inoltre controllate in fondo alle impostazioni di condivisione che sia Attiva la condivisione protetta da password.
Abilitare l’individuazione di rete serve solo per rendere più semplice la procedura di condivisione, se non volete abilitarla per accedere alle cartelle del Mac sarà necessario andare in Start>Esegui e digitare “\\” seguito dall’indirizzo IP del Mac.

Prima di passare alla condivisione vera e propria, dovete memorizzare l’indirizzo IP del vostro Windows, potete farlo andando nelle impostazioni di rete nel pannello di controllo, oppure c’è un metodo più veloce
Andate su Start>Esegui, scrivete “cmd” e premete Invio, vi si aprirà una finestra nera.
Scrivete in tale finestra “ipconfig” e premete invio, vi si aprirà uan serie di informazioni.
Memorizzate l’indirizzo IP che si trova dopo la dicitura “Indirizzo IPv4″
C’è ancora un ultimo passaggio da fare su Windows: la condivisione delle cartelle. Ovvero dovrete decidere quali cartelle condividere, se ad esempio volete condividere l’intero computer, vi basterà andare in Start>Computer e vedrete le varie periferiche collegate al vostro computer, ma anche la cartella del disco locale. Cliccate dunque col tasto destro sul disco locale ed accedete alla linguetta Condivisione, quindi cliccate su Condivisione Avanzata e poi flaggate “Condividi la cartella“, infine premete OK ed applicate le modifiche.

Vedere le cartelle di Windows su Mac
Cliccate sull’icona del Finder nel dock, nel menu in alto andate su Vai>Connessione al Server. Ora scrivete smb:// seguito dall’indirizzo IP del vostro PC Windows.
Premete su Connetti, dopo aver atteso al massimo un minuto dovrete inserire l’user e la password di Windows, mi raccomando che devono essere corretti.
Nel caso per qualche ragione non riusciate ad accedere provate su Windows ad andare in Pannello di Controllo>Account Utente e create un nuovo account utente con user e password semplici. Quindi riprovate su Mac ad accedere utilizzando quell’utente.
Se tutto sarà andato per il verso giusto, vi si aprirà automaticamente la finestra con le cartelle condivise su Windows. Altrimenti andate nel Finder e nella colonna di sinsitra vedrete l’indirizzo IP del vostro PC Windows e cliccandoci sopra accederete alla finestra desiderata.
Se volete collegarvi ad un altro Mac vi basterà sostituire “smb” con “afp” e quindi premere “Connetti”.

Vedere le cartelle del Mac su Windows
Andate su Start>Rete e dovreste già visualizzare il nome del vostro Mac, quindi potrete cliccarci sopra e vedere finalmente le cartelle condivise del Mac.
Nel caso non riusciate ad aprire o modificare una cartella o un file per qualche ragione, controllate i permessi di tale cartella condivisa nelle Impostazioni di Condivisione in Preferenze di Sistema nel Mac.
Se volete collegare un PC Windows con un altro PC Windows la procedura è esattamente la stessa, ovviamente controllate che entrambi abbiano le giuste impostazioni di condivisione che abbiamo configurato prima.