In questi giorni mi è capitato di lavorare con le macchine virtuali e può capitare che dopo un po’ di utilizzo i dischi virtuali assumano dimensioni piuttosto elevate ben superiori allo spazio occupato all’interno del sistema virtuale.

Se VMware rende disponibile un comodo tool per compattare il disco virtuale, per Virtualbox la procedura è più complessa.
Lo strumento messo a disposizione da Virtualbox è in grado di rimuovere tutto lo spazio contrassegnato con zero, bisogna quindi prima di tutto azzerare tutto lo spazio libero e successivamente passare alla riduzione
Se si usa un sistema Windows virtuale bisogna effettuare un defrag per compattare tutti i file.
Azzerare lo spazio libero tramite il tool Sdelete, aprire sempre su Windows un prompt dei comandi e digitare “sdelete.exe -c C:” ovviamente spostandoci nella directory dove abbiamo scaricato il tool.
Spegnere il sistema operativo virtuale. (Non mettere in pausa o salvare lo stato)
Dal sistema host aprire un terminale e lanciare uno dei seguenti comandi a seconda del sistema operativo utilizzato:
Linux: /usr/bin/VBoxManage modifyvdi “nomefile”.vdi compact
Windows: “C:\Programmi\innotek VirtualBox\VBoxManage” modifyvdi “nomefile”.vdi compact
Sia il secondo passo, sia il terzo impiegano un certo periodo di tempo ad essere eseguiti a seconda della dimensione del disco virtuale.

Nel mio caso si è passati da una dimensione di 4.7GB a 3.5GB circa, un risparmio di più di un Giga.

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